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Mercoledì, 22 Dicembre 2021 12:34

RTO PLENARIA E AUGURI DI BUONE FESTE

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A cura di Camillo Amarante

Nella serata di lunedì 20 dicembre si è tenuta la consueta RTO antecedente le festività natalizie, presso l’aula consiliare del Comune di Santa Maria la Carità.

Un’occasione speciale per riunirsi e per potersi scambiare gli auguri per le imminenti festività, a distanza di quasi due anni la possibilità di incontrarsi in un clima di festa per un momento di aggregazione, valore fondamentale della nostra associazione.

Presenti all’evento anche il componente del Comitato Nazionale Nicola Cavaccini ed il Sindaco del comune di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora.

La riunione aperta dal presidente Giuseppe Scarica, che ha accolto con un affettuoso saluto tutti i presenti e riservando un ringraziamento speciale al Sindaco di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora per l’ospitalità e la disponibilità dimostrata nei confronti della sezione di Castellammare, soprattutto per aver concesso agli arbitri l’utilizzo dell’impianto dello stadio Comunale per gli allenamenti.

Il Sindaco D’Amora ha replicato: “è un orgoglio per la nostra comunità avere una collaborazione con la vostra associazione, i nostri ruoli sono legati da un filo molto sottile, i politici e gli arbitri prendono decisioni ed abbiamo grandi responsabilità per l’importanza dei ruoli che ricopriamo”.

Anche Nicola Cavaccini ha voluto ringraziare personalmente il Sindaco D’Amora e l’amministrazione comunale per la disponibilità mostrata nei confronti dell’Associazione Italiana Arbitri, un gesto definito importante e per niente scontato, frutto di una collaborazione e una condivisione di valori umani, sportivi e sociali.

Cavaccini ha promosso una riflessione su quella che può essere opportunità per i giovani, ovvero il doppio tesseramento, un modo per avere una visione più completa di cosa significa vivere il calcio da entrambe le prospettive, quella dei calciatori e quella degli arbitri, un’esperienza che può incentivare la conoscenza di aspetti che sono sconosciuti.

Ha rivolto poi un appello agli arbitri presenti: “Un bravo arbitro deve avere conoscenza regolamentare (per fare valutazioni tecniche), essere preparato atleticamente (essere allenato) ma soprattutto deve avere coraggio… coraggio di decidere. Preparare la gara è un aspetto fondamentale, bisogna essere arbitri sette giorni su sette, studiando la gara già dal momento della designazione, chi cura i dettagli farà sempre la differenza rispetto a chi non lo fa.

La serata ha vissuto poi un momento di gioia condivisa con la consegna della pergamena per i 50 anni di appartenenza all’associazione degli associati: Generoso Coraggio, Bartolomeo Varone e Giuseppe Buonomo, un traguardo importante a dimostrazione di un forte senso di appartenenza e di grande passione.

Il presidente Scarica ha evidenziato ancor di più l’importanza del momento con le sue parole: “Le nostre radici sono importanti per costruire il futuro, bisogna guardare al passato per avere una prospettiva migliore del futuro.”

Molto significativo il momento dell’intitolazione della sala riunioni della sezione di Castellammare al nostro associato Lino Russo, scomparso nei mesi scorsi, un gesto simbolico e doveroso nei confronti di una persona che nel corso degli anni è stata un punto di riferimento per i giovani arbitri e per tutta la sua sezione.

Successivamente è intervenuto Bartolomeo Varone che ha espresso la gioia anche a nome degli altri collegi insigniti della pergamena con un ringraziamento al Presidente Scarica e al consiglio direttivo per l'organizzazione della serata e al Sindaco Giosuè D'Amore per la sua ospitalità e vicinanza alla nostra sezione.

Anche il Presidente Onorario Catello Buonocore è intervenuto salutando i ragazzi e augurando a tutti Buone feste, cogliendo l'occasione per esprimere loro la sua vicinanza e disponibilità. 

La riunione si è conclusa con gli Auguri del Presidente Giuseppe Scarica di Buon Natale a tutti gli associati e alle loro famiglie, poi la serata è proseguita con la cena di Natale al ristorante.

 

 

Venerdì, 17 Dicembre 2021 16:33

1° Torneo AIA - FIFA 22

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Fase iniziale


Ogni Sezione selezionerà tramite selezione, tornei o altro mezzo idoneo il proprio rappresentante che poi affronterà la fase nazionale.
La Sezione deve comunicare entro il 30 gennaio il nominativo del proprio rappresentante/campione.

 

Piattaforma di gioco


FIFA 22 - Versione PS4 (tutte) o Versione PS5 (solo Ultimate)

 

Svolgimento


Ogni Sezione con il proprio campione parteciperà ad una tappa a gironi. I vincitori delle 8 tappe parteciperanno all'evento finale dal vivo a Coverciano.

Modalità di svolgimento delle singole Tappe


Ogni tappa prevede la partecipazione di 32 giocatori che verranno suddivisi in 8 gironi da 4 squadre ciascuno Come in un tradizionale 'Mondiale', ogni player giocherà contro gli avversari del girone in gare di sola andata.
Vittoria 3 Punti - Pareggio 1 Punto - Sconfitta 0 Punti


Nel caso di due o più giocatori a pari punti al termine del girone varranno nell'ordine: scontri diretti, differenza reti, reti segnate, sorteggio.
Si qualificheranno i primi due di ogni girone che andranno ad affrontare subito la fase ad eliminazione diretta con gare di sola andata (OTTAVI - QUARTI - SEMIFINALI - FINALE).
In caso di parità al 90' si procederà con il Golden Goal fino a decretare il Campione di Tappa.

I migliori 8 partecipanti uscenti dalle selezioni saranno invitati a Coverciano per la finalissima in versione live.

 

Modalità di gioco


Il torneo si svolgerà in Modalità 1vs1 e, prima di ogni match, i due giocatori potranno accordarsi per giocare in Modalità FUT oppure con le Rose Online (in caso di disaccordo prevarrà quest'ultima opzione). Al termine di ogni incontro - nell'apposito canale Discord - i giocatori dovranno condividere lo screen dove sia possibile appurare il risultato dell'incontro ed i rispettivi ID e possa quindi essere validato dagli Admin.

 

Informazioni Generali


Si tratta di un torneo in cui è fondamentale lo spirito competitivo ma sono altrettanto importanti la correttezza reciproca ed i principi propri dello sport, tradizionale o digitale che sia.
La competizione verrà amministrata da Admin Ufficiali attraverso il canale Discord che conterrà anche i vari gironi che verranno creati una volta effettuati i sorteggi degli stessi.
Tali gruppi serviranno per agevolare il contatto fra i vari partecipanti e per risolvere eventuali controversie (problemi di connessione, comportamenti antisportivi, ritardi).

I giocatori dovranno comunicare all'interno di questi gruppi il risultato dell'incontro confermandolo con apposito screen\immagine.
Saranno gli Admin a validare il risultato inserendolo nel tabellone del quale verrà fornito il link ufficiale una volta iniziato il torneo.
Gli Admin si riservano la possibilità di decidere in merito ad eccezionali e particolari problematiche quali ad esempio le difficoltà di connessione dei server di gioco.
Gli Admin in qualità di giudici di gara possono, qualora lo abbiano accertato, disporre l’esclusione dei giocatori che abbiano tenuto un comportamento scorretto e/o antisportivo.

 

 

A cura di Camillo Amarante

Si è tenuta venerdì 10 dicembre la RTO per gli Arbitri stabiesi di calcio a 5, una serata importante che ha visto la presenza del gradito ospite Antonio Gallo della sezione di Torre Annunziata, attuale componente della CAN 5 ed ex arbitro della stessa per ben dieci anni. Un rapporto speciale quello che lega Antonio alla sezione di Castellammare di Stabia, già ospite in una riunione dello scorso anno svolta in modalità telematica a causa delle restrizioni imposte per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Una presenza gradita, una personalità di spessore ed importanza nel mondo del Futsal ma anche un amico per nostra sezione felice di accoglierlo e di poter tener fede alla promessa di organizzare una riunione dal vivo appena fosse stato possibile.

La riunione è iniziata in un clima amichevole, con il caloroso benvenuto del Presidente Giuseppe Scarica che ha definito Antonio, un amico della Sezione di Castellammare, una persona competente e disponibile che fa della preparazione tecnica e della comunicazione semplice le sue armi vincenti, per trasmettere agli arbitri nozioni di crescita.

Immediata la replica di Antonio Gallo, che ha esordito dicendo: “Non mi sento un ospite, qui a Castellammare sono di casa ed è sempre un piacere tornare.”

La serata è poi entrata nel vivo spostando l’attenzione sull’aspetto tecnico, in particolare su tutto ciò che riguarda la “preparazione alla gara” partendo dalle categorie nazionali fino ad arrivare a quelle delegate all’organo tecnico sezionale. Ogni gara deve essere studiata ed analizzata sin da momento della designazione, l’arbitro deve prepararsi attraverso l’analisi di statistiche, dati e soprattutto video di partite precedenti per carpire e fare sue informazioni sia di tipo tecnico che tattico ed avere così un quadro più chiaro delle squadre e della partita che andrà a dirigere.

Un lavoro di preparazione al match che va fatto indipendentemente dalla categoria, una preparazione all’evento fondamentale per ogni arbitro, la differenza sta proprio nella cura degli dettagli e nella conoscenza, tutto ciò non fa altro che accrescere il bagaglio di ogni fischietto.

Antonio ha continuato il suo intervento con un consiglio prezioso “È fondamentale aumentare il vostro raggio visivo soprattutto quando il gioco è molto veloce e tecnico, dovete essere capaci di non concentrarvi solo sulla parte bassa (pallone e gambe) ma riuscire ad avere anche il controllo della parte alta e riuscire così ad attenzionare eventuali spinte e trattenute.”

Prima di concludere la riunione gli Arbitri presenti hanno visto ed analizzato diversi video di situazioni di gioco, focalizzati sempre sull’aspetto dell’attenzione in campo ed essere sempre pronti all’evento e non tralasciare nulla in un gioco tanto bello quanto imprevedibile.

A cura di Camillo Amarante

 

Un evento a tutti gli effetti tanto singolare quanto storico quello che ha visto protagonista il giovane arbitro Carmine Sergio della sezione Aia di Castellammare di Stabia a disposizione dell’OTS.

Una designazione suggestiva ed affascinante, in questo caso non per l’aspetto tecnico della gara, bensì perché questa passione si tramanda ormai da ben tre generazioni, quella per l’arbitraggio, diventa in questo caso una questione di famiglia.

Carmine ha esordito nella gara tra Virtus Junior Napoli e Real Stabia, categoria Giovanissimi a Casola di Napoli, accompagnato per l’occasione da un Tutor speciale, il nonno Oreste Alfano, già presidente della Sezione di Castellammare per ben quindici anni ed ex componente del CRA Campania per otto anni nella veste di Organo Tecnico e cinque dei quali ricoprendo anche il ruolo di Vice Presidente CRA.

Oggi Oreste è tornato in Sezione dove attualmente ricopre l’incarico di Organo Tecnico Sezionale e Componente del Consiglio Direttivo e trasmette la sua esperienza agli osservatori sezionali e alle giovani leve. Oreste è stato insignito della stella di bronzo per meriti sportivi dal Coni ed ha conseguito inoltre la qualifica di Arbitro Benemerito.

Allo stadio per l’occasione c’era pure Pasquale, papà di Carmine, attualmente Componente della Procura Arbitrale in funzione alla sua professione di avvocato. La carriera di Pasquale lo ha visto protagonista come assistente arbitrale fino in Can D per passare poi a ricoprire il ruolo di osservatore arbitrale.

Carmine è uno studente del liceo classico, ha diciassette anni ed ha conseguito l’abilitazione all’attività arbitrale in seguito al corso dello scorso anno, corso diretto proprio da suo nonno Oreste Alfano.

Avere in famiglia due figure di indiscusso valore umano ed arbitrale è senza dubbio motivo di orgoglio, ma anche una spinta ulteriore a voler raggiungere importanti traguardi seguendo i preziosi consigli e poter crescere, continuando su quella strada già tracciata dalla passione in comune.

L’esordio di Carmine è il prosieguo di un amore quello per il calcio e per l’arbitraggio che non conosce limiti, un unico filo condutture capace di legare le persone in un legame che va oltre quello di sangue.

“Un giorno storico - ha commentato il presidente Giuseppe Scarica – in cui viene fuori la vera essenza dell’associazione tramandata in famiglia di generazione in generazione, auguro a Carmine di togliersi grandi soddisfazioni dal punto di vista arbitrale ma con la guida che ha in famiglia, sono certo che saprà raccogliere grandi risultati”

A cura di Camillo Amarante

A distanza di una settimana le porte di Coverciano si sono riaperte, questa volta è toccato agli assistenti arbitrali varcare i cancelli del tempio del calcio per partecipare allo stage “Talent & Mentor UEFA”.

A rappresentare la sezione di Castellammare di Stabia c’era l’Assistente Talent a disposizione del CRA Campania Maurizio Greco “Sono felice ed emozionato di poter vivere questa bellissima esperienza, non è un punto di arrivo ma sarà uno stimolo per puntare sempre più in alto e raggiungere nuovi obiettivi. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo, la mia Sezione, il mio CRA e l’AIA tutta”.

Due giornate di elevato spesso tecnico quelle vissute dai giovani Assistenti, accolti nella giornata di sabato 6 novembre dal caloroso benvenuto del Settore Tecnico guidato dal Responsabile Matteo Trefoloni.

Il primo intervento di giornata ha avuto come protagonisti due personalità di spessore che hanno vissuto l’esperienza nel ruolo di Assistenti anche a livello internazionale, Elenito Di Liberatore e Lorenzo Manganelli hanno dispensato consigli alle giovani leve per trasmettere la loro esperienza: “Allenamento e allineamento sono le priorità, un Assistente ben allenato riuscirà ad essere sempre ben allineato. Anche la concentrazione però ha un ruolo fondamentale e ricordate fare un passo indietro allarga il vostro campo visivo; bisogna porre attenzione anche a quello che accade sulla sinistra senza mai perdere l’allineamento con il penultimo difendente.”

Dopo l’importante intervento i due hanno dovuto salutare i ragazzi e lasciare il raduno, ma in aula i lavori sono proseguiti con l’intervento della Responsabile del progetto “Mentor & Talent” Valentina Garoffalo che ha sottolineato l’importanza e la fortuna di farne parte, invitando tutti a sfruttare al meglio questa occasione di formazione e crescita.

In serata poi le giovani bandierine hanno trattato “il fuorigioco” con il componente del Settore Tecnico Gianluca Vuoto, che ha prima illustrato la classificazione delle tipologie di fuorigioco per famiglia per poi analizzarle una per una e alla fine sono stati svolti dei video quiz.

La seconda giornata è cominciata sempre in aula, come consuetudine si sono svolti i quiz regolamentari e poi parola al campo dove gli Assistenti hanno affrontato i test atletici, nello specifico l’Ariet test per misurare il loro stato di forma atletico.

Al termine sono tornati in aula per l’ultima volta prima di lasciare Coverciano dopo due giorni intensi di impegni. A fare da portavoce per i saluti finali il responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni “La strada difficile porterà soddisfazioni, ricordate che bisogna essere responsabili delle proprie azioni e dei propri mezzi” e ancora “L’ostacolo è solo un’opportunità per migliorarsi”.

A cura di Camillo Amarante

 

Nella prestigiosa location di Coverciano si è tenuto nell’ultimo weekend di ottobre il “Meeting Talent & Mentor Uefa Referee Convetion”, un’occasione importante di formazione e di crescita per tutti i giovani fischietti provenienti da tutte le regioni d’Italia.

Presente in rappresentanza della sezione di Castellammare di Stabia l’Arbitro Talent a disposizione del CRA Campania Christian Messina, emozionato e motivato di poter vivere sulla propria pelle quest’esperienza: “Un’occasione unica poter andare a Coverciano, respirare quest’atmosfera dal vivo è una cosa che pochi possono dire di aver vissuto. Questo progetto mi sprona a lavorare sempre di più per continuare il percorso di crescita.”

Nell’intervallo di apertura nella giornata di sabato 30 ottobre la Componente del Comitato Nazionale Aia Katia Senesi, ha accolto e salutato i fischietti ed i loro Mentor presenti, definendo Coverciano metaforicamente come “il salotto buono dell’Aia.”

I lavori sono iniziati con una riunione tenuta da Francesco Bianchi (svizzero) Supervisor Uefa, che ha trattato con le giovani leve l’argomento “dell’essere in controllo”.

Dopodiché è stato il turno di Riccardo Tozzi del Settore Tecnico, con un intervento incentrato su due aspetti fondamentali per l’arbitro: la gestione e della gara e del leader.

Di rilievo anche l’intervento congiunto del Vicepresidente dell’Aia Duccio Baglioni e del Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni che ha ribadito l’importanza del progetto attraverso le sue parole “abbiamo sognato di dipingere, ora dipingiamo i nostri sogni.”

In serata poi gli arbitri hanno continuato i lavori tecnici sottoponendosi ai video quiz.

Nella mattinata di domenica 31 ottobre, dopo aver effettuato i quiz in aula, si è passati alla parte atletica con lo svolgimento dello Yo-Yo test, poi ritorno in aula per ricevere le ultime indicazioni prima dei saluti finali di rito a chiusura di una due giorni full immersion di tecnica, allenamento e aggregazione.

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