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Camillo Amarante

Camillo Amarante

A cura di Camillo Amarante

 

Nelle giornate di sabato 29 e domenica 30 ottobre si è tenuto a Coverciano il raduno “Talent & Mentor” per gli assistenti arbitrali. Un progetto ideato, supportato e coordinato dalla UEFA. L’Associazione Italiana Arbitri ha aderito al programma a partire dalla Stagione Sportiva 2009-2010, focalizzando l’attenzione sulla fase formativa degli arbitri/assistenti del futuro.

L’assistente Ciro Lauro ha avuto l’onore e l’onere di rappresentare la sezione di Castellammare di Stabia. “Vivere quest’esperienza è un’opportunità unica, un’occasione di crescita umana ma soprattutto di formazione tecnica per poter raggiungere i propri obiettivi con una maggiore consapevolezza e avere tutti gli elementi per fare sempre meglio, superando i propri limiti e migliorarsi.”

Ad accogliere i ragazzi presenti è stato il Responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni “Congratulazioni per aver meritato di essere qui, ora è il momento di porsi degli obiettivi e provare a realizzarli. Sfruttate questi giorni per mettervi in gioco senza paura e uscire da qui con una maggiore convinzione e determinazione.”

 In seguito, è intervenuta la Responsabile del Modulo "Talent e Mentor Programme UEFA Referee Convention”, Valentina Garoffolo, che ha presentato ai 60 assistenti presenti in aula il relativo progetto e si è soffermata sull’importanza dei Mentor come punto di riferimento per i giovani assistenti per una formazione completa.

Ospite d’onore al raduno, l’assistente internazionale Ciro Carbone che ha voluto incitare le giovani leve a tirar fuori le loro qualità e a dare sempre il massimo, accettando anche gli errori e lavorando sempre più duramente per poter superare i propri limiti.

I lavori sono proseguiti prima con lo svolgimento dei quiz tecnici, per poi continuare con un lavoro specifico sul Teamwork con relatore Renato Faverani e in seguito Gianluca Vuoto ha trattato il tema del “fuorigioco” con spiegazioni e classificazione in famiglie della varie tipologie dell’infrazione della regola 11.

La prima giornata si è conclusa con i video quiz e con un confronto di gruppo per analisi dei video proposti.

Domenica mattina tutti in campo per i test atletici e diverse esercitazioni tattiche sull’allineamento, stile di corsa e delle segnalazioni.

Gli assistenti sono tornati in aula per l’ultima volta per la correzione dei video quiz e poi il Vice Presidente dell’Aia Duccio Baglioni è intervenuto per ribadire la volontà dell’associazione di combattere gli episodi di violenza contro gli arbitri sempre con più decisione per dare una risposta significativa a tutto il movimento e non tollerare più simili accadimenti.

Il raduno si è concluso con il pranzo e la visita al museo del calcio di Cupertino.

 

Sezione di Castellammare di Stabia

A cura di Camillo Amarante

Arbitri e osservatori della Sezione AIA di Castellammare di Stabia, inquadrati all’Organo Tecnico Sezionale, l’11 settembre hanno svolto il raduno precampionato. Un momento importante di aggregazione ma soprattutto di crescita tecnico / tattica, in vista dei primi impegni stagionali.

La location dell’evento è stata il ‘Vesuvian Inn’ dove, una volta riuniti tutti i partecipanti, si è proceduto alla classica foto di rito. La platea si è poi diretta nella sala congressi, accolta dal Presidente di Sezione Giuseppe Scarica, che ha presentato la sua ‘squadra’: i Vicepresidenti Francesco D’Apice e Francesco Dell’Amura, il Responsabile del Calcio a 5 Aniello Sorrentino ed i Responsabili degli osservatori Antonio Pace ed Oreste Alfano. Presente per il Comitato Regionale della Campania il Componente Giuseppe Minichino.

Lo stage è poi entrato nel vivo con il Componente del Settore Tecnico dell’AIA Angelo Cappelli della Sezione di Battipaglia, che ha illustrato e spiegato la consueta Circolare n.1, contenente le ultime modifiche apportate dall’IFAB al Regolamento del calcio, e somministrato i quiz tecnici.

Nel suo intervento Rodolfo Di Vuolo, assistente di Serie A, ha intrattenuto la platea focalizzando l’attenzione sulle precisazioni sul fuorigioco, con esempi video sulla differenza tra deviazione e giocata.

E’ stata poi la volta del Vicepresidente D’Apice, che con l’ausilio di svariati filmati ha parlato ai giovani fischietti del giusto spostamento sul campo e sul posizionamento da assumere nelle varie riprese di gioco.

Prima della pausa pranzo hanno raggiunto il raduno i familiari di Lino Russo, associato scomparso lo scorso anno, per omaggiargli un momento di raccoglimento. In questo frangente ha preso la parola il Presidente Onorario Sezionale Catello Buonocore, che ha ricordato Lino soprattutto per la sua disponibilità e la sua passione per l’arbitraggio.

Dopo il pranzo in tre aule diverse si sono radunati gli associati del calcio a 5, gli osservatori e gli arbitri del calcio ‘a 11’. Gruppi seguiti dagli Organi Tecnici di riferimento che hanno impartito loro le varie direttive tecnico - comportamentali.

Prima di chiudere i lavori, nuovamente in plenaria gli associati hanno ricevuto le ultime indicazioni tecnico -tattiche dal Vicepresidente D’Apice, coadiuvato dal neo Collaboratore Sezionale Michele Somma, mediante la visione di altri video ritraenti varie situazioni di gioco.

Lunedì, 05 Settembre 2022 11:54

Al via le iscrizioni al corso arbitri

La sezione di Castellammare apre le iscrizioni per ragazzi e ragazze dai 14 anni

La sezione arbitri di Castellammare di Stabia è impegnata in questi giorni con il reclutamento per il nuovo corso arbitri per la stagione sportiva 2022/2023.

La locale sezione è da anni è un punto di riferimento per il territorio, forte di una sinergia e un rapporto di collaborazione con gli istituti scolastici e con numerose iniziative di pubblicizzazione del movimento arbitrale anche nei comuni limitrofi.

Il reclutamento procede spedito senza sosta, con gli associati impegnati a far conoscere la realtà arbitrale ai giovani attraverso un contatto diretto con l’obiettivo di accoglierli nella famiglia arbitrale stabiese.

Il corso è completamente gratuito e possono iscriversi uomini e donne di età compresa tra i 14 e i 40 anni, con la possibilità anche del doppio tesseramento “arbitro-calciatore” fino ai 18 anni, una possibilità per avvicinarsi al mondo arbitrale per atleti che già vivono il calcio da un’altra prospettiva.

Gli aspiranti arbitri inizieranno le lezioni in aula nel mese di ottobre come di consueto e alla fine sosterranno una prova d’esame scritta ed orale sul Regolamento del Gioco del Calcio. Con il superamento dell’esame si diventa ufficialmente Arbitro, e dopo il superamento dei test di idoneità atletica si inizierà a scendere in campo da subito.  Sarà fornita gratuitamente la divisa ufficiale Legea e per ogni gara spetta un rimborso spese.

Il corso Arbitri è riconosciuto anche per i crediti formativi scolastici.

Diventare Arbitro permetterà di ricevere la Tessera Federale personale per accedere gratuitamente agli stadi e per assistere alle gare organizzate dalla FIGC su tutto il territorio nazionale.

Nelle prime gare i nuovi Arbitri saranno accompagnati da un Tutor che li aiuterà per il disbrigo delle pratiche burocratiche pre gara nonché per la parte referendaria del post gara.

Gli allenamenti si svolgeranno al polo sezionale con un preparatore atletico.

 

COME ISCRIVERSI

Per iscriversi occorre scaricare il modulo al seguente link

www.aia-figc.it/diventarbitro/ (per maggiorenni o per minorenni) e consegnarlo direttamente in Sezione, sita in Viale Europa 144 – Castellammare di Stabia (NA), aperta lunedí e giovedì dalle 19:00 alle 20:30

Oppure inviare la documentazione tramite email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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A cura di Camillo Amarante

A cura di Camillo Amarante

 

Termina un’altra stagione sportiva, quella 2021/2022, per gli arbitri della sezione di Castellammare di Stabia guidata dal presidente Giuseppe Scarica.

 

 Una stagione che vede raccogliere grandi soddisfazioni alla sezione stabiese che, vedrà ben quattro associati promossi alla Commissione Arbitri di serie  D: l’Arbitro Nicola Valcaccia e gli assistenti Camillo Amarante, Davide Eliso e Vincenzo Ferrara che andranno ad aggiungersi ai confermati Raffaele Gallo, Antonio Liotta, Michele Coppola, Domenico Mascolo e Francesco Longobardi, tutti confermati nell’organico di serie D.

 

Per tutti loro è stato un campionato esaltante durante il quale sono riusciti a brillare mettendo in mostra il loro talento e raccogliendo i frutti del duro lavoro svolto durante tutto l’arco del campionato. Significativo il loro impiego nelle fasi più delicate dei playoff regionali.

 

La sezione stabiese vanterà anche l’anno prossimo un assistente arbitrale in serie A, Rodolfo Di Vuolo, mentre spetterà a Francesco Carrione e Giuseppe Cesarano, portare in alto i colori stabiesi nel difficile campionato di Serie C.

 

Salutano, invece, l’organico di CAN C Marco Acanfora e Michele Somma per limiti di permanenza dopo aver portato con orgoglio il nome della sezione di Castellammare in tutta Italia. Ritenuti, rispettivamente, arbitro e assistente di assoluta affidabilità hanno diretto gare di cartello durante il campionato arrivando a dirigere match cruciali anche per l’andamento dei playoff e play out di categoria.

 

Anche la Can5 ha visto primeggiare gli arbitri stabiesi con i debutti alla categoria superiore di Raffaele Buonocore, Rosario Faiella, Liberato Schettino, Bartolomeo Santarpia e Bruno Barbato.

 

Un anno impegnativo ma ricco di appuntamenti quello della sezione stabiese a settembre,  si è tenuto il primo raduno OTS presso l’Hotel dei Congressi di Castellammare di Stabia che ha visto impegnati anche gli arbitri ed osservatori impegnati nei campionati giovanili. Il corso arbitri ha visto entrare nella famiglia di fischietti stabiesi 39 neo arbitri, tutti giovanissimi, la maggior parte dei quali ha già debuttato nei campionati provinciali.

 

Un lavoro sinergico portato avanti dal consiglio sezionale con l’esperienza di Oreste Alfano, Franco Dell’Amura, Antonio Pace, Nello Sorrentino e Francesco D’apice, con il supporto degli organi tecnici regionali, Vincenzo Di Maio e Giuseppe Minichino e con l’aiuto delle istituzioni locali, in particolare il comune di Santa Maria la Carità, che ha messo a disposizione degli arbitri l’impianto sportivo comunale per gli allenamenti.

 

Da oggi, la sezione si concentra sulla programmazione della prossima stagione che vedrà il raggiungimento del traguardo dei 90 anni di attività sul territorio. Novanta anni passati a formare giovani e meno giovani, al rispetto del regole e del prossimo che ne fanno una delle associazioni più longeve del territorio stabiese.

A cura di Camillo Amarante

La Sezione di Castellammare di Stabia, nella serata di venerdì 18 febbraio, ha ospitato l’assistente internazionale Fabiano Preti, sorteggiato dall’AIA centrale ad inizio Stagione Sportiva per la Sezione stabiese, nell’ambito del programmato tour delle Sezione degli arbitri di vertice. Nella sala conferenze del locale Hotel Miramare, Fabiano ha ricevuto il caloroso benvenuto dal Presidente Giuseppe Scarica e dai tanti associati accorsi in aula.

Dopo i saluti di rito ed un video di presentazione, l’internazionale ha introdotto il concetto di ‘squadra’ come un fattore determinante per raggiungere risultati inimmaginabili. L’attenzione dei presenti in aula è stata fatta poi focalizzare sull’analisi di vari filmati riguardanti situazioni di fuorigioco, un confronto costruttivo che ha coinvolto arbitri ed assistenti e con il quale Fabiano ha voluto dimostrare che con la giusta concentrazione e preparazione si sbaglia molto di meno: “Gli errori servono a farci crescere, ci permettono di diventare più forti e a non sbagliare in futuro”.

Archiviata la parte puramente tecnica, il relatore ha dato vita alla seconda parte del suo intervento virando sull’aspetto comportamentale e motivazionale: “Cosa saremmo senza aver fatto il Corso Arbitri?”. Questa domanda ha dato l’input per una riflessione importante. Diventare arbitri è un qualcosa che porta una crescita sia sportiva ma soprattutto interiore e dal punto di vista umano. Elevato il grado di coinvolgimento ed interazione tra l’ospite ed i giovani fischietti, invitati a raccontare le loro esperienze arbitrali per un confronto a trecentosessanta gradi. Il consiglio di Fabiano è stato quello di “essere sempre se stessi quando si arbitra, siamo tutti diversi e con personalità differenti. Ognuno incide a modo suo ed ha qualcosa di speciale dentro di sé, ma sta a noi svilupparlo per riuscire a dare il massimo”.

L’ultima parte della serata è stata riservata a domande e curiosità che gli associati hanno rivolto all’internazionale, che tra le tante domanda poste si è soffermato principalmente su questa: “Come fare ad affrontare ogni gara con la stessa determinazione e concentrazione?”. “Essere costanti è fondamentale per affrontare ogni partita con la stessa carica e voglia di far bene, bisogna sviluppare una mentalità tale da poter andare in campo sempre al meglio ma senza dimenticare che alla base di tutto deve esserci il divertimento”. Ha poi concluso con un incitamento a dare sempre il massimo delle proprie potenzialità, perché per raggiungere un obiettivo bisogna dare tutto.

In chiusura, il Presidente Giuseppe Scarica è intervenuto per ringraziare Fabiano Preti della sua presenza e per la disponibilità dimostrata: “Non potevamo iniziare meglio con il ritorno in presenza, parlando di tecnica e motivazione, sono molto contento dell’incontro di questa sera e colgo l’occasione per ringraziarti e per augurare ai ragazzi di riuscire a vivere un giorno le tue stesse emozioni”.

 

fonte: www.aia-figc.it

Lunedì, 24 Gennaio 2022 11:37

IL RECLUTAMENTO SODDISFA, 40 I NUOVI ARBITRI

A cura di Camillo Amarante

Nella serata di martedì 18 gennaio si è svolto l’esame del Corso Arbitri 2021/’22 della Sezione di Castellammare di Stabia, che ha consentito di incrementare l’organico di ben 40 nuovi fischietti.

I lavori si sono svolti in videoconferenza coordinati dalla Commissione esaminatrice, composta dal Componente del Comitato Regionale Arbitri Campania Vincenzo Di Maio, dal Presidente Sezionale Giuseppe Scarica, dal Vicepresidente Francesco D’Apice, dagli Organi Tecnici Sezionali Francesco Dell'Amura, Antonio Pace, Aniello Sorrentino e dal Segretario Vincenzo Ferrara.

Il Corso, caratterizzato dall’alternanza di lezioni in presenza ed online, si è svolto in due mesi ed è stato tenuto dagli associati Oreste Alfano e Christian Messina, con la costante partecipazione degli arbitri nazionali stabiesi che hanno guidato i giovani aspiranti arbitri in questo percorso di formazione sul Regolamento del Giuoco del Calcio.

I candidati hanno svolto e superato prima i quiz tecnici e poi si sono sottoposti al colloquio orale, che ha sancito ufficialmente il loro ingresso nell’AIA.

Le nuove leve esordiranno a febbraio in gare del Settore Giovanile.

Grande entusiasmo nelle parole del Presidente Giuseppe Scarica: “In questo momento difficile segnato ancora dalla pandemia siamo davvero felici di aver concluso un Corso Arbitri molto numeroso, un risultato importante frutto di un grande lavoro di reclutamento che premia gli sforzi di tutti i dirigenti sezionali grazie anche alla collaborazione con gli istituti scolastici presenti sul territorio. Non vediamo l’ora di accompagnare i nuovi arbitri al loro ‘battesimo’ sul campo – ha concluso Scarica - con l’augurio che possano restare a lungo nella nostra famiglia arbitrale”.

 

Fonte: www.aia-figc.it

Mercoledì, 22 Dicembre 2021 12:34

RTO PLENARIA E AUGURI DI BUONE FESTE

A cura di Camillo Amarante

Nella serata di lunedì 20 dicembre si è tenuta la consueta RTO antecedente le festività natalizie, presso l’aula consiliare del Comune di Santa Maria la Carità.

Un’occasione speciale per riunirsi e per potersi scambiare gli auguri per le imminenti festività, a distanza di quasi due anni la possibilità di incontrarsi in un clima di festa per un momento di aggregazione, valore fondamentale della nostra associazione.

Presenti all’evento anche il componente del Comitato Nazionale Nicola Cavaccini ed il Sindaco del comune di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora.

La riunione aperta dal presidente Giuseppe Scarica, che ha accolto con un affettuoso saluto tutti i presenti e riservando un ringraziamento speciale al Sindaco di Santa Maria la Carità Giosuè D’Amora per l’ospitalità e la disponibilità dimostrata nei confronti della sezione di Castellammare, soprattutto per aver concesso agli arbitri l’utilizzo dell’impianto dello stadio Comunale per gli allenamenti.

Il Sindaco D’Amora ha replicato: “è un orgoglio per la nostra comunità avere una collaborazione con la vostra associazione, i nostri ruoli sono legati da un filo molto sottile, i politici e gli arbitri prendono decisioni ed abbiamo grandi responsabilità per l’importanza dei ruoli che ricopriamo”.

Anche Nicola Cavaccini ha voluto ringraziare personalmente il Sindaco D’Amora e l’amministrazione comunale per la disponibilità mostrata nei confronti dell’Associazione Italiana Arbitri, un gesto definito importante e per niente scontato, frutto di una collaborazione e una condivisione di valori umani, sportivi e sociali.

Cavaccini ha promosso una riflessione su quella che può essere opportunità per i giovani, ovvero il doppio tesseramento, un modo per avere una visione più completa di cosa significa vivere il calcio da entrambe le prospettive, quella dei calciatori e quella degli arbitri, un’esperienza che può incentivare la conoscenza di aspetti che sono sconosciuti.

Ha rivolto poi un appello agli arbitri presenti: “Un bravo arbitro deve avere conoscenza regolamentare (per fare valutazioni tecniche), essere preparato atleticamente (essere allenato) ma soprattutto deve avere coraggio… coraggio di decidere. Preparare la gara è un aspetto fondamentale, bisogna essere arbitri sette giorni su sette, studiando la gara già dal momento della designazione, chi cura i dettagli farà sempre la differenza rispetto a chi non lo fa.

La serata ha vissuto poi un momento di gioia condivisa con la consegna della pergamena per i 50 anni di appartenenza all’associazione degli associati: Generoso Coraggio, Bartolomeo Varone e Giuseppe Buonomo, un traguardo importante a dimostrazione di un forte senso di appartenenza e di grande passione.

Il presidente Scarica ha evidenziato ancor di più l’importanza del momento con le sue parole: “Le nostre radici sono importanti per costruire il futuro, bisogna guardare al passato per avere una prospettiva migliore del futuro.”

Molto significativo il momento dell’intitolazione della sala riunioni della sezione di Castellammare al nostro associato Lino Russo, scomparso nei mesi scorsi, un gesto simbolico e doveroso nei confronti di una persona che nel corso degli anni è stata un punto di riferimento per i giovani arbitri e per tutta la sua sezione.

Successivamente è intervenuto Bartolomeo Varone che ha espresso la gioia anche a nome degli altri collegi insigniti della pergamena con un ringraziamento al Presidente Scarica e al consiglio direttivo per l'organizzazione della serata e al Sindaco Giosuè D'Amore per la sua ospitalità e vicinanza alla nostra sezione.

Anche il Presidente Onorario Catello Buonocore è intervenuto salutando i ragazzi e augurando a tutti Buone feste, cogliendo l'occasione per esprimere loro la sua vicinanza e disponibilità. 

La riunione si è conclusa con gli Auguri del Presidente Giuseppe Scarica di Buon Natale a tutti gli associati e alle loro famiglie, poi la serata è proseguita con la cena di Natale al ristorante.

 

 

A cura di Camillo Amarante

Si è tenuta venerdì 10 dicembre la RTO per gli Arbitri stabiesi di calcio a 5, una serata importante che ha visto la presenza del gradito ospite Antonio Gallo della sezione di Torre Annunziata, attuale componente della CAN 5 ed ex arbitro della stessa per ben dieci anni. Un rapporto speciale quello che lega Antonio alla sezione di Castellammare di Stabia, già ospite in una riunione dello scorso anno svolta in modalità telematica a causa delle restrizioni imposte per l’emergenza sanitaria dovuta al Covid-19.

Una presenza gradita, una personalità di spessore ed importanza nel mondo del Futsal ma anche un amico per nostra sezione felice di accoglierlo e di poter tener fede alla promessa di organizzare una riunione dal vivo appena fosse stato possibile.

La riunione è iniziata in un clima amichevole, con il caloroso benvenuto del Presidente Giuseppe Scarica che ha definito Antonio, un amico della Sezione di Castellammare, una persona competente e disponibile che fa della preparazione tecnica e della comunicazione semplice le sue armi vincenti, per trasmettere agli arbitri nozioni di crescita.

Immediata la replica di Antonio Gallo, che ha esordito dicendo: “Non mi sento un ospite, qui a Castellammare sono di casa ed è sempre un piacere tornare.”

La serata è poi entrata nel vivo spostando l’attenzione sull’aspetto tecnico, in particolare su tutto ciò che riguarda la “preparazione alla gara” partendo dalle categorie nazionali fino ad arrivare a quelle delegate all’organo tecnico sezionale. Ogni gara deve essere studiata ed analizzata sin da momento della designazione, l’arbitro deve prepararsi attraverso l’analisi di statistiche, dati e soprattutto video di partite precedenti per carpire e fare sue informazioni sia di tipo tecnico che tattico ed avere così un quadro più chiaro delle squadre e della partita che andrà a dirigere.

Un lavoro di preparazione al match che va fatto indipendentemente dalla categoria, una preparazione all’evento fondamentale per ogni arbitro, la differenza sta proprio nella cura degli dettagli e nella conoscenza, tutto ciò non fa altro che accrescere il bagaglio di ogni fischietto.

Antonio ha continuato il suo intervento con un consiglio prezioso “È fondamentale aumentare il vostro raggio visivo soprattutto quando il gioco è molto veloce e tecnico, dovete essere capaci di non concentrarvi solo sulla parte bassa (pallone e gambe) ma riuscire ad avere anche il controllo della parte alta e riuscire così ad attenzionare eventuali spinte e trattenute.”

Prima di concludere la riunione gli Arbitri presenti hanno visto ed analizzato diversi video di situazioni di gioco, focalizzati sempre sull’aspetto dell’attenzione in campo ed essere sempre pronti all’evento e non tralasciare nulla in un gioco tanto bello quanto imprevedibile.

A cura di Camillo Amarante

 

Un evento a tutti gli effetti tanto singolare quanto storico quello che ha visto protagonista il giovane arbitro Carmine Sergio della sezione Aia di Castellammare di Stabia a disposizione dell’OTS.

Una designazione suggestiva ed affascinante, in questo caso non per l’aspetto tecnico della gara, bensì perché questa passione si tramanda ormai da ben tre generazioni, quella per l’arbitraggio, diventa in questo caso una questione di famiglia.

Carmine ha esordito nella gara tra Virtus Junior Napoli e Real Stabia, categoria Giovanissimi a Casola di Napoli, accompagnato per l’occasione da un Tutor speciale, il nonno Oreste Alfano, già presidente della Sezione di Castellammare per ben quindici anni ed ex componente del CRA Campania per otto anni nella veste di Organo Tecnico e cinque dei quali ricoprendo anche il ruolo di Vice Presidente CRA.

Oggi Oreste è tornato in Sezione dove attualmente ricopre l’incarico di Organo Tecnico Sezionale e Componente del Consiglio Direttivo e trasmette la sua esperienza agli osservatori sezionali e alle giovani leve. Oreste è stato insignito della stella di bronzo per meriti sportivi dal Coni ed ha conseguito inoltre la qualifica di Arbitro Benemerito.

Allo stadio per l’occasione c’era pure Pasquale, papà di Carmine, attualmente Componente della Procura Arbitrale in funzione alla sua professione di avvocato. La carriera di Pasquale lo ha visto protagonista come assistente arbitrale fino in Can D per passare poi a ricoprire il ruolo di osservatore arbitrale.

Carmine è uno studente del liceo classico, ha diciassette anni ed ha conseguito l’abilitazione all’attività arbitrale in seguito al corso dello scorso anno, corso diretto proprio da suo nonno Oreste Alfano.

Avere in famiglia due figure di indiscusso valore umano ed arbitrale è senza dubbio motivo di orgoglio, ma anche una spinta ulteriore a voler raggiungere importanti traguardi seguendo i preziosi consigli e poter crescere, continuando su quella strada già tracciata dalla passione in comune.

L’esordio di Carmine è il prosieguo di un amore quello per il calcio e per l’arbitraggio che non conosce limiti, un unico filo condutture capace di legare le persone in un legame che va oltre quello di sangue.

“Un giorno storico - ha commentato il presidente Giuseppe Scarica – in cui viene fuori la vera essenza dell’associazione tramandata in famiglia di generazione in generazione, auguro a Carmine di togliersi grandi soddisfazioni dal punto di vista arbitrale ma con la guida che ha in famiglia, sono certo che saprà raccogliere grandi risultati”

A cura di Camillo Amarante

A distanza di una settimana le porte di Coverciano si sono riaperte, questa volta è toccato agli assistenti arbitrali varcare i cancelli del tempio del calcio per partecipare allo stage “Talent & Mentor UEFA”.

A rappresentare la sezione di Castellammare di Stabia c’era l’Assistente Talent a disposizione del CRA Campania Maurizio Greco “Sono felice ed emozionato di poter vivere questa bellissima esperienza, non è un punto di arrivo ma sarà uno stimolo per puntare sempre più in alto e raggiungere nuovi obiettivi. Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile tutto questo, la mia Sezione, il mio CRA e l’AIA tutta”.

Due giornate di elevato spesso tecnico quelle vissute dai giovani Assistenti, accolti nella giornata di sabato 6 novembre dal caloroso benvenuto del Settore Tecnico guidato dal Responsabile Matteo Trefoloni.

Il primo intervento di giornata ha avuto come protagonisti due personalità di spessore che hanno vissuto l’esperienza nel ruolo di Assistenti anche a livello internazionale, Elenito Di Liberatore e Lorenzo Manganelli hanno dispensato consigli alle giovani leve per trasmettere la loro esperienza: “Allenamento e allineamento sono le priorità, un Assistente ben allenato riuscirà ad essere sempre ben allineato. Anche la concentrazione però ha un ruolo fondamentale e ricordate fare un passo indietro allarga il vostro campo visivo; bisogna porre attenzione anche a quello che accade sulla sinistra senza mai perdere l’allineamento con il penultimo difendente.”

Dopo l’importante intervento i due hanno dovuto salutare i ragazzi e lasciare il raduno, ma in aula i lavori sono proseguiti con l’intervento della Responsabile del progetto “Mentor & Talent” Valentina Garoffalo che ha sottolineato l’importanza e la fortuna di farne parte, invitando tutti a sfruttare al meglio questa occasione di formazione e crescita.

In serata poi le giovani bandierine hanno trattato “il fuorigioco” con il componente del Settore Tecnico Gianluca Vuoto, che ha prima illustrato la classificazione delle tipologie di fuorigioco per famiglia per poi analizzarle una per una e alla fine sono stati svolti dei video quiz.

La seconda giornata è cominciata sempre in aula, come consuetudine si sono svolti i quiz regolamentari e poi parola al campo dove gli Assistenti hanno affrontato i test atletici, nello specifico l’Ariet test per misurare il loro stato di forma atletico.

Al termine sono tornati in aula per l’ultima volta prima di lasciare Coverciano dopo due giorni intensi di impegni. A fare da portavoce per i saluti finali il responsabile del Settore Tecnico Matteo Trefoloni “La strada difficile porterà soddisfazioni, ricordate che bisogna essere responsabili delle proprie azioni e dei propri mezzi” e ancora “L’ostacolo è solo un’opportunità per migliorarsi”.

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