best music website hosting
A.I.A. Castellammare di Stabia

A.I.A. Castellammare di Stabia

Lunedì, 21 Novembre 2016 08:31

R.T.O. del 25.11, ore 19.00

Cari colleghi,

si comunica che venerdì 25 novembre p.v. si terrà la terza RTO della stagione. Per l'occasione sarà nostro ospite il componente del Settore Tecnico Salvatore Russo che terrà una lezione sul regolamento.

Si ricorda che la presenza è obbligatoria e che è possibile giustificarsi, qualora non sia stata già stato fatto una volta, accedendo all'apposita sezione del sito web sezionale (www.aiacastellammare.it).

 

Saluti.

Il segretario Liberato Schettino

Giovedì, 27 Ottobre 2016 15:03

Dieta

La vita sportiva di un atleta può essere distinta in 3 periodi precisi:

  1. allenamento
  2. gara
  3. recupero

ed ognuno di essi corrisponde un altrettanto regime dietetico (anche se forse il termine dietetico non è corretto poiché trattasi più di attenzioni alimentari e non di dieta che invece è appannaggio di soggetti portatori di patologia). 

E' quindi difficile proporre degli schemi dietetici validi per tutti, poiché debbono essere personalizzati anche in funzione del tipo di sport e della "appetibilità", qualità da tenere sempre ben presente nella scelta di un regime alimentare. 
Durante il periodo di allenamento, la dieta si deve mantenere equilibrata e deve apportare un quantitativo di calorie proporzionato all'intensità degli allenamenti. Partendo dal presupposto che il consumo energetico totale di un soggetto " sedentario" si aggira sulle 2500 calorie giornaliere e stabilito che il dispendio energetico di una gara (e quindi anche nella direzione della stessa, perché ricordiamoci che l'arbitro è un atleta al pari dei calciatori) si aggira sulle 400 calorie, si può affermare che durante la fase di allenamento il regime dietetico si aggira intorno alle 3500 calorie al giorno. 
Tale regime prevede un numero di 3 pasti principali, ai quali si può aggiungere una merenda.

Prima colazione

Può essere consumata al mattino o nel pomeriggio a secondo del ritmo degli allenamenti, deve essere leggera e digeribile e deve apportare circa 200-300 calorie, ad esempio latte zuccherato o thè, due fette biscottate con marmellata o biscotti dolci, un frutto

  • una tazza di latte ben zuccherato con poco caffè o una tazza di thè
  • fette biscottate con burro e marmellata (o miele)
  • un frutto ben maturo o un succo di frutta
  • cornflakes da consumarsi con il latte

 

Merenda o spuntino

Può essere consumata al mattino o nel pomeriggio a secondo del ritmo degli allenamenti, deve essere leggera e digeribile e deve apportare circa 200-300 calorie, ad esempio latte zuccherato o thè, due fette biscottate con marmellata o biscotti dolci, un frutto

Pranzo

Deve apportare circa 1500 calorie e deve essere ricco di sostanze energetiche e facilmente digeribili

  • un minestrone di verdure
  • 100 gr di carne, pesce o due uova
  • legumi freschi conditi con olio e limone
  • frutta
  • un bicchiere di vino (assunto a pranzo e a cena per chi è abituato ad assumerlo)



Diverso è ovviamente il regime dietetico del giorno della gara. Quel giorno infatti l'atleta va incontro ad uno stress notevole, provocato da una serie di sollecitazioni che impegnano a fondo il proprio organismo, costringendolo ad utilizzare a pieno tutte le riserve fisiche e nervose. 
A questo bisogna aggiungere, specie per gli arbitri delle categorie inferiori, gli orari del viaggio per raggiungere il luogo della gara, particolare che dal punto di vista organizzativo (e fisiologico digestivo) può creare altri problemi.

Mantenendo invariato lo schema della prima colazione e ricordando che non è fisiologicamente corretta l'abitudine del non mangiare prima della gara, il pranzo pre-gara, definito anche pre-competitivo, deve essere facilmente digeribile e consumato almeno 3 ore prima della gara stessa Volendo fare un esempio si può schematizzare tale pasto in:

  • 100 gr di pasta con pomodoro e parmigiano
  • una fetta di crostata con marmellata o frutta

Questo è certamente lo schema alimentare più facilmente digeribile e di pronto uso per la prestazione. Nei periodi e climi caldi altrettanto importante risulta la idratazione, per combattere la perdita idro elettrolitica e la acidosi da fatica. 

La razione alimentare dopo la gara deve ovviamente in questo caso correggere tutti quei disturbi e squilibri metabolici indotti dallo sforzo, oltrechè facilitare i processi di disintossicazione e allontanamento dei metaboliti e delle scorie tossiche.Al termine della gara è utile quindi bere acqua bicarbonato gassata e /o del latte per combattere la acidosi da sforzo.Il pasto deve essere costituito ad esempio da una minestra o passato di verdura , un piatto di patate lesse ben salate, una porzione di formaggio, 2 fette di pane e della frutta (o un gelato nella giusta stagione). 

Angelo PIZZI 
Settore Tecnico AIA Modulo Bio Medico 
Responsabile Medico CAN A-B

Giovedì, 27 Ottobre 2016 15:02

Riscaldamento Pre-gara

Il riscaldamento pre-gara è fondamentale per preparare al meglio il nostro fisico e la nostra mente allo sforzo che ci accingiamo a compiere dirigendo un incontro di calcio. Trascurare, o ancora peggio, non effettuare tale preparazione aumenta in modo esponenziale le probabilità di essere vittime di contratture, stiramenti, strappi ecc... Probabilità di infortunio che aumentano ulteriormente nel corso della stagione invernale quando, dai 20 gradi e più dello spogliatoio, passiamo alle rigide temperature esterne sobbarcandoci un' escurione termica di almeno 15-20 gradi.


Il riscaldamento pre gara ha inoltre in se anche delle componenti psicologiche, basti pensare al fatto che i calciatori delle due squadre, vedendoci, si rendono conto di trovarsi di fronte ad un atleta che, come loro, si sta preparando seriamente alla gara. Questa situazione, conferisce loro una maggior serenità e aumenta il nostro carisma e la nostra credibilità ai loro occhi. Inoltre in quei 20-25 minuti di contatto con il campo, abbiamo la possibilità di radiografare il terreno di gioco e l'ambiente circostante. Possiamo individuare eventuali zone insidiose, dove potrebbero esserci avvallamenti, ristagni d' acqua, zone fangose, possiamo verificare la posizione del sole rispetto a quella che sarà la nostra traiettoria nel corso della gara. Tutte queste informazioni ci torneranno utili per ottimizzare il nostro spostamento e non trovarci nel posto sbagliato al momento sbagliato. La simbiosi che si crea tra noi e l'ambiente circostante, è un prezioso partimonio che possiamo capitalizzare nel corso della gara. E' come quando una squadra di calcio gioca tra le mura di casa, di fatto un campo di calcio è uguale a tutti gli altri, ma la familiarità con l'ambiente circostante è dal punto di vista psicologico determinante per aumentare la nostra sicurezza e la nostra serenità soprattutto nei momenti cruciali del match. 

Insomma, questa "scampagnata" sul campo prima dell' incontro non può portarci che dei frutti nel corso della gara, ed è per questo che consigliamo ad ogni arbitro di trovare il tempo per effettuarla.


Quello che segue è uno schema di riscaldamento che possiamo effettuare prima della gara:

MINUTI  TIPO DI ESERCIZI
10' corsa leggera
5' esercizi di stretching (gambe - braccia - tronco)
5'

andature, alternando skip e corsa calciata, secondo il seguente schema:

  1. 20 mt. di skip veloce e poi allungo di 40 mt. con decelerazione finale

  2. 20 mt. di corsa calciata veloce e poi allungo di 40 mt. con decelerazione finale

Nel passaggio tra skip/corsa calciata e l' allungo essere il più possibile reattivi
5'

Allunghi seguendo il seguente schema:

  1. 20 mt. in progressione
  2. 20 mt. alla massima velocità
  3. 20 mt. in decelerazione

Totale della fase di riscaldamento pre-gara 25 minuti

Giovedì, 27 Ottobre 2016 14:42

Limiti Test Atletici

Specifiche Operative - Settore Tecnico Arbitrale

L'Assistant Referee Intermittent Endurance Test (ARIET) costituisce una valida opportunità per stimare la capacità di un Assistente Arbitro e di un Arbitro di Calcio a 5 di far fronte con successo all'impegno di gioco svolto ad altà intensità. Lo scopo dell'ARIET è quindi quello di valutare l'efficienza nell'effettuare fasi ad alta intensità con ridotto tempo di recupero (5'') e per tempi prolungati impiegando spostamenti specifici quali la corsa e lo scivolamento laterale a navetta.

Istruzioni Operative:

Il test consiste nell'effettuare il maggior numero di navette muovendosi alternando, ogni due di queste, corsa avanti e laterale tra due linee poste ad una distanza rispettivamente di 20 m. (per la corsa avanti) e 12, 5 m. (per lo scivolamento laterale). Questo ad un ritmo progressivo imposto da beep sonori.

Dopo ciascuna frazione di 40 m. (20 + 20 m. corsa avanti a navetta) e di 25 m. (12,5 + 12,5 m. scivolamento laterale a navetta) l'Arbitro recupera 5 secondi coprendo in questo tempo una distanza di 5 m. in maniera attiva.

Buone prestazioni in questo test sono indice di una buona efficienza fisica indispensabile per affrontare con successo la gara.

Per risultare idoneo, l'Arbitro dovrà percorrere nella prova i limiti minimi stabiliti dal proprio Organo Tecnico e consultabili accedendo alla pagina del sito "Limiti Test Atletici".

Giovedì, 27 Ottobre 2016 14:25

Yo-Yo Intermittent Recovery Test

Specifiche Operative - Settore Tecnico Arbitrale

Lo Yo-Yo Test costituisce una valida opportunità per stimare la capacità di un arbitro di far fronte con successo all'impiego di gioco svolto ad alta intensità. Lo scopo è quindi quello di valutare l'efficienza dell'arbitro nell'effettuare fasi ad altà intensità con ridotto tempo di recupero e per tempi prolungati.

Istruzioni operative

Il test consiste nell'effettuare il maggior numero di corse a navetta tra due linee poste ad una distanza di 20 m. Questo ad un ritmo progressivo imposto da un dettato sono (beep acustici).

Dopo ciascuna frazione di 40 m (20 + 20 m) l'arbitro recupera per 10 secondi coprendo in questo tempo una distanza di 10 m (5 + 5 m)  in maniera attiva. L'arbitro dovrà poi avere la premura di attendere il prossimo segnale di partenza da fermo. Nel corso del test una voce registrata indicherà il livello di percorrenza. L'arbitro dovrà arrivare con un piede sulla a fronte in tempo con il segnale sonoro (beep) scandito dal dettato sonoro.

Nel caso che l'arbitro non sia in grado di arrivare in tempo con il segnale sonoro per due volte anche non successive sulla linea di competenza, verrà escluso dalla prova. Ogni ritardo verrà segnalato quale ammonizione e due di queste determinano la fine della prova.

Lo scopo del Test è quello di percorrere il maggior numero di frazioni di 40 m (20 +20 m) possibile. Il termine della prova avviene per decisione dell'arbitro e per somma di ammonizioni. Non è possibile rinunciare a partire per una navettao invertire il senso di corsa prima di aver toccato con il piede la linea. L'arbitro deve sempre toccare con un piede la linea di inversione anche se in ritardo.

Per risultare idoneo l'arbitro dovrà percorrere nella prova i livelli minimi consentiti dal proprio Organo Tecnico e consultabili accedendo alla sezione "Limiti test atletici".

 

 

Martedì, 04 Settembre 2018 14:18

Allenamento

Si comunica che dal 12 settembre è a disposizione degli nostri associati il polo sezionale in VIA STAGLI, C/O CAMPO SPORTIVO SANT'ANIELLO, GRAGNANO - NA.

Gli allenamenti si terranno dalle ore 20.00 alle 21.30 tutti i martedì e giovedì.

 

Giovedì, 27 Ottobre 2016 12:53

Chi siamo

La sezione “G. Pauzano” di Castellammare di Stabia nasce nell’immediato dopo guerra, anche se gia agli inizi degli anni trenta esisteva una “sezione” nella quale settimanalmente venivano tenute riunione tecniche per gli arbitri alla presenza di un incaricato del Gruppo Arbitri di Napoli, organizzazione che allora coordinavano i direttori di gara sul territorio campano.

L’intestazione la si deve a uno dei primi arbitri stabiesi, il sarto “don Peppino” che ospitava nel suo laboratorio di via Mazzini le riunione degli arbitri di Castellammare di Stabia, sprovvisti di una vera e propria sede.

Una grande intuizione: un’artista della tessitura ha cucito e ricucito una passione nei suoi associati tale da far diventare una sezione un binario di arte e passione che ancora è condivisa nell’Aia.

Il primo presidente di sezione fu Raffaele Cinella, nominato nel 1936 e che restò in carica ininterrottamente fino al 1973. A succedergli, Antonio Amato che restò in carica fino al 1981 e successivamente Catello Buonocore che è rimasto alla carica di presidente di sezione fino al 1995. Dopo a presiedere la sezione c’è stato Oreste Alfano per ben 14 anni. Nel 2008 è stato poi eletto Antonio Drammatico e successivamente, nel 2012, Costantino Cavaliere.

Dal 2016 il presidente della sezione è l'assistente alla Can A, Rodolfo Di Vuolo.

 

Giovedì, 27 Ottobre 2016 09:17

Iscrizione corso arbitri

Possono partecipare gratuitamente tutti i candidati di ambo i sessi che siano cittadini della Comunità Europea, con documento di identità valido, ed i cittadini extra comunitari, dotati anche di regolare permesso di soggiorno, che abbiano compiuto alla data dell'esame il 15° anno di età e non abbiano compiuto il 35° anno.


Al termine del Corso il candidato dovrà sostenere una prova di ammissione all'esame, prova che prevede dei test scritti ed orali sul Regolamento del Giuoco del Calcio ed un test di idoneità atletica.

Dal momento del superamento dell’esame, si è ufficialmente un Arbitro dell’Associazione Italiana Arbitri FIGC e, pertanto, dalle domeniche successive si inizierà ad arbitrare nella prima categoria dell'arbitraggio, i ”Giovanissimi”. Durante le prime gare gli Arbitri saranno accompagnati da un "Tutor" che insegnerà loro il disbrigo delle pratiche burocratiche nonché la parte referendaria del dopo gara.

Durante la Stagione Sportiva gli Arbitri verranno valutati dall'Osservatore Arbitrale il quale darà un giudizio ed un voto sulla prestazione.
Ogni Arbitro dell’AIA è in possesso della Tessera Federale che gli consente di entrare gratuitamente in ogni Stadio dove la partita è organizzata sotto l’egida della FIGC su territorio Nazionale.

Scarica il modulo d'iscrizione:

 

Modalità iscrizione

VI SONO DUE MODALITA' PER POTERSI ISCRIVERE AL CORSO ARBITRI:

  1. CONSEGNA MODULISTICA IN SEZIONE, SITA IN VIALE EUROPA 144 - CASTELLAMMARE DI STABIA.
  2. INVIO MODULISTICA TRAMITE E-MAIL ALL'INDIRIZZO Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

 

IL CORSO PARTIRA' VERSO LA META DI NOVEMBRE. PER CONOSCERE DI PRECISO LA DATA TENERE MONITORATO IL NOSTRO SITO O LA PAGINA FACEBOOK.

Giovedì, 27 Ottobre 2016 09:16

Divise 2016-17

In consegna in sezione la nuova divisa per tutti gli arbitri dell'OTS e OTR


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /web/htdocs/www.aiacastellammare.it/home/components/com_k2/templates/default/user.php on line 260
Back to Top